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Il Museo del Castello Scaligero
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Sala della Pesca In questa sala, la prima nel suo genere in Italia, un’antica rete: lo sparavèr, il giacchio:una rete da lancio molto difficile da trovare e non più utilizzata da parecchio tempo. Sono presenti inoltre numerosi tipi di rete di cotone e nylon, che venivano utilizzate per la pesca nelle acque interne, quelle lacustri appunto, e una “gondola piana”, assieme all’attrezzatura utilizzata dai pescatori del nostro lago.
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Sala degli Antichi Originali La corporazione di pescatori degli Antichi Originali affonda le sue radici nel lontano 1452, riuniva in origine i pescatori di Torri, Sirmione e Garda, che si spartirono la Pescheria San Vigilio, aquistata dai nobili Becelli di Costermano. Questa corporazione che si dotò di statuto, bandiera e regolamenti sopravvisse a numerose vicende storiche. Il materiale esposto racconta la loro storia. Le reti che si trovano nella sala erano quelle utilizzate per la pesca delle alose. La rete Remàc, conservata nella sala, è forse l’unica del suo genere presente in tutto il Garda.
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Sala dei Calafati I Calafati erano gli artigiani dediti alla costruzione e riparazione delle barche da pesca, tra cui sia le gondole piane e bissate, sia i grossi barconi da trasporto. In questa sala vediamo ricostruito il tipo bancone da lavoro, con tutti gli attrezzi caratteristici.
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Sala dell'Oliva e il Torchio Questa sala riveste particolare importanza perché la produzione dell’olio d’oliva, insieme alla pesca, erano le attività economiche principali dell’Alto lago. La coltura dell’olivo resta ancora oggi un’attività importante, seppur praticata in misura minore, favorita dal fatto che si svolge principalmente nei mesi da ottobre a febbraio, mesi in cui l’afflusso turistico è certamente ridotto. Un torchio utilizzato nel passato per la frantumazione dell’oliva è visibile nel cortile del castello. Le parti interne sono originali e per alcuni risalgono addirittura all’epoca romana.
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Sala del Plastico Il grande plastico al centro della sala rappresenta il paese di Torri all’inizio del 900, desunto da mappe veneziane del diciottesimo secolo e da mappe austriache del decennio successivo. Le due mappe alle pareti della sala risalgono invece al 1792 e sono state fatte su commissione dell’Ospedale Maggiore di Brescia, che vantava dei diritti su questo territorio.
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Il Panorama dei Camminamenti Dall'alto dei camminamenti è possibile ammirare il magnifico panorama del caratteristico porticciolo e del centro di Torri, oltre che di gran parte del lago, da Sirmione a Limone.
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