Specialità Ittiche
Nei tempi passati la pesca ha costituito una risorsa molto importante per questo territorio insieme alla
coltivazione degli olivi, come lo testimonia il
Museo del Castello del quale una parte importante è proprio dedicata ad essa.
Il pescatore era uno dei lavori più praticati dagli abitanti di Torri. Oggi è un piccolo gruppo di professionisti che si occupa di ciò, rifornendo negozi e ristoranti del Lago, o se si vuole, la mattina allo sbarco delle navi è possibile acquistare il pesce fresco direttamente nel porto, dai pescatori! Le specie che popolano il Lago di Garda sono numerose e sono protette da rigide normative che prevedono anche periodi di ripopolamento. Possiamo trovare in particolare: il
carpione, la
trota lacustre, il
coregone (lavarello), l’
aola, la
sardina, il
persico, il
luccio, il
cavedano, l’
anguilla, la
carpa e la
tinca.
Il
carpione è un pesce molto raro da trovare, rappresenta la specie più pregiata del lago. Per gustarlo occorre prenotarlo per tempo nei migliori ristoranti della città. Anche la trota lacustre si trova con una certa difficoltà. Spesso infatti le trote che troviamo in tavola derivano dalla itticoltura, ormai praticata da più di un secolo in questo territorio. Più facilmente è possibile trovare il coregone lavarello o le aole, che si possono trovare in più combinazioni: in salamoia, alla griglia o con abbandonate olio.